10 motivi per smettere di lavorare

By on 12-19-2016

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10 motivi per smettere di lavorare

 

L’Europa conta circa 750.000.000 persone ed il 65% di quelli tra i 15 e 64 anni lavora. Ma siamo noi ad aver bisogno di un lavoro oppure è la società che ha bisogno di lavoratori? Oggi un trattore è in grado di fare il lavoro che svolgevano decine di persone prima della rivoluzione industriale. Seguendo questo schema, al giorno d’oggi, ci si dovrebbe aspettare una diminuzione dei lavoratori e non un aumento.

Dove si può trovare una risposta a questa discordanza? Molte professioni sembrano esistere ancora solo per riempire le giornate di tanti. Smettere di lavorare quindi potrebbe dare un contributo positivo sia al singolo che alla comunità.

Vediamo insieme alcuni dei motivi per cui sarebbe un bene smettere di lavorare.

  1. Imparare ad apprezzare il tempo. Se siete persone che lavorano mediamente 150 ore mensili e decideste di punto in bianco di smettere di lavorare, notereste quante altre cose è possibile fare in 150 ore. Magari all’inizio passereste molto tempo sul divano, vi riposereste un sacco o guardereste tante di quelle cose inutili alla TV. Subito dopo imparereste a dar valore al tempo e ad utilizzarlo nel modo migliore possibile.
  2. Preservare il benessere e la salute. Spesso lavorare stressa, fa male alla salute come le sigarette. Allontanando lo stress dalla nostra vita, alimentiamo il benessere interiore.
  3. Dedicarsi alle proprie passioni. È un modo di gratificare il tempo, fare ciò che ci piace è un investimento delle nostre risorse.
  4. Coltivare le relazioni. A patto che non siano relazioni lavorative, smettere di lavorare potrebbe dare l’opportunità di spendere maggior tempo con la propria famiglia e con se stessi, non ci sarebbe modo migliore di riorganizzare la propria vita.
  5. Coltivare un progetto. Tornate ad essere bambini e fate in modo che tutto torni ad essere un gioco, dedicatevi allo sviluppo di un’idea e fatelo giocando, evitando di ricrearvi la trappola appena abbandonata del lavoro.
  6. Dare un senso nuovo alla vita. Sarà il primo cambiamento che noterete ed anche il più grande. Non finirete mai di sorprendervi.
  7. Guardare gli altri come persone. Identificare con una professione le persone che ci circondano è molto comune, identificare se stessi è anche peggio. Pensare al ruolo che stiamo rivestendo mentre lavoriamo ci lascia inquadrare tutti gli altri prima in una professione poi nella persona che la sta svolgendo. Uscire da questo paradigma ci può far conoscere gli altri per quello che sono.
  8. Perché il mondo non ha bisogno di tutto questo lavoro. Al mondo serve creatività e benessere, molteplici attività potrebbero essere sostituire da una macchina programmata per farlo. Creatività è sinonimo di sviluppo.
  9. Per apprezzare finalmente la professione svolta. Una volta liberatisi della routine lavorativa, si potranno finalmente rivedere e apprezzare gli aspetti positivi che essa offriva.
  10. Scoprire che il mondo è pieno di strade. Sembra vada di moda lavorare per far soldi. Tutti cercano il lavoro fisso, ma è proprio questo che ci appiattisce e ci porta ad abituarci alla noiosa routine, il posto si chiama fisso proprio perché è statico e anti evolutivo. Cercare strade alternative aguzza l’ingegno e ci apre la mente.

 

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Filippo “Pippo Brillo“ Carretta

Alberto “AJ Smith“ Previdi



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